|
AL SANTA RITA SOLO 5 DEGENTI |
|
Milano, 15 luglio 2008 - 12:13
La riapertura della clinica Santa Rita è condizionata alla «schedatura» dei camici bianchi che vi lavorano. La Asl Città di Milano vuole sapere chi sono, quanti sono per ogni servizio e il rapporto contrattualistico. E detta un termine: entro il 31 luglio. Il piano industriale consegnato nei giorni scorsi alla Asl dal CdA nominato per gestire la fase d'emergenza, all'indomani dello lo scandalo, non è sufficiente garanzia per rientrare nella grande famiglia del Servizio sanitario regionale.
E la tensione tra i 900 operatori, ai quali è stata data solo la certezza dello stipendio di luglio e che vedono spegnersi l'attività giorno dopo giorno (ieri i ricoverati erano 5 in tutto), sale. Ieri mattina hanno presidiato corso Italia durante un incontro tra la direttrice Asl Maria Cristina Cantù e i sindacati confederali. «Ci ha proposto di firmare un documento congiunto che detta una serie di adempimenti semplici ma vincolanti alla nuova proprietà», hanno spiegato i sindacati che hanno presto tempo, perché oggi incontreranno il CdA.
fonte: corriere.it
|
Archivio milano, altri articoli
| PIAZZA DUOMO DEVE RINASCERE |
| URLARE AL MEGAFONO DI NOTTE E' L'ULTIMA MODA |
| SANITA': RIAPRE IL SANTA RITA |
| "SEDIA ELETTRICA SHOW", LA PENA DI MORTE PER DIVERTIMENTO |
| PROSTITUTA MALATA DI TBC |
| 1° FESTIVAL DEL TEATRO AMATORIALE: VINCE JOSEPH |
| IL MERCATO DEL GELATO SI SQUAGLIA |
| BUS E TRAM, BIGLIETTI PIU' CARI |
| L'ECOPASS CHE MANDA IN TILT I GIUDICI DI PACE |
| SGARBI SCRIVE ALLA MORATTI: MI DIMETTO |