| L'ARGENTINA A VILLA ARCONATI |
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Milano, 16 luglio 2008 - 11:19
Il concerto presenta l’ultimo lavoro discografico “Luz Negra”, registrato con Tangaria Quartet, Con l’artista sul palco ci sono Alexis Cardenas al violino, Philippe Aerts al basso e Rafael Mejias Vega alle percussioni, tutti impegnati a proporre un coinvolgente mèlange di sonorità tra ritmi brasiliani, melodie mediterranee e tango argentino. E’ l’Argentina, infatti, la protagonista della serata. La sua storia culturale, vicina per certi versi alla nostra, la rende un contenitore ideale di espressività e passionalità. Che sono le caratteristiche dell’ospite che apre la serata: ufficialmente professore di pittura e arti visuali, nonché pianista e trombonista, Juan carlos Caceres esprime la propria anima nel tango, nella milonga, nella candombe e nella murga, i generi popolari derivati dalle fusioni afro-europee. E’ soprannominato “Il Leone”, per la potenza della sua voce impetuosa e passionale con cui riscopre le radici popolari del tango, nato dall’incontro dei ritmi tribali, portati dagli schiavi africani in catene e la sua affinità, con la marcia e la musica degli immigrati europei. (Fabio Calderola) fonte: voceditalia.it foto: robertocifarelli.it |

Per Giovedì 17 Luglio il Festival si regala una serata d’altri tempi, una serata di tango con Richard Galliano & Tangaria Quartet. Definito l’erede di Astor Piazzolla, Richard Galliano con la sua fisarmonica cromatica ha creato un genere, derivato dalle “musette”, nel quale trovano spazio elementi tratti dallo swing, dal tango, dal valzer e dalle ballads: il tutto filtrato dalla migliore tradizione musicale internazionale, che spazia dal jazz a matrici classiche che si richiamano a Debussy e a Ravel.




