| Intervento Senato sul Ddl stalking |
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Gentili lettrici, questo è un buon giorno per le donne. Stamattina il Senato ha approvato lenorme anti stupro e la legge sullo stalking. In particolare viene resaobbligatoria la carcerazione preventiva per omicidi e stupratori in presenza digravi indizi, sono aumentate le pene fino all'ergastolo per chi commette reatia sfondo sessuale accanto all'omicidio, ed è previsto il gratuito patrocinioper tutte le vittime di violenza sessuale.Quando i giudici hanno rimesso in libertà il ventiduenne che ha abusato diuna ragazza ubriaca la notte di capodanno a Roma il Governo è intervenuto perdecreto facendo riaprire le porte del carcere di Regina Coeli. Adesso la normaè approvata definitivamente e speriamo tolga di mezzo quell'ambiguità che haportato diversi magistrati a scarcerazioni "sorprendenti". Basta con ilbuonismo! A forza di capire e perdonare abbiamo reso le nostre città insicure.È di pochi giorni fa la notizia che una donna è stata violentata da duestranieri alle otto di mattina mentre attraversava i giardini di porta Venezia.Alle otto di mattina! Cosa può pensare questa signora dello Stato che dovevaproteggerla? Cosa accadrebbe se qualche zelante giudice, in attesa delprocesso, lasciasse circolare liberamente i suoi aguzzini dopo averliacciuffati? In Italia servono (ahimè) sette anni per ottenere una sentenza diprimo grado e nessuna donna può permettersi il lusso di attendere tanto tempo. Le immagini della folla che tenta di linciare gli stupratori mentre entranonelle auto dei Carabinieri mi avevano profondamente turbata: quanto tempoimpiegherà questa rabbia a diventare far west, giustizia sommaria? Bene, oggimi sono data una risposta: non arriveremo al far west proprio perché abbiamouna maggioranza in grado di dare una sterzata alle politiche sulla sicurezza esull'immigrazione.La legge approvata stamattina ha anche introdotto il reato di stalking. D'ora in avanti le persone che tormentano gli ex partner con telefonate a tuttele ore, pedinamenti e minacce rischieranno fino a quattro anni di carcere, seise la vittima è minorenne o incinta. Non c'è bisogno che venga commessa alcunaviolenza fisica, anche un comportamento idoneo a generare uno stato di paura edansia nella donna è sufficiente a far scattare la querela. Attenzione a nonsottovalutare l'importanza di certi gesti minacciosi da parte di ex partner.Psicologi e criminologi concordano nel ritenere lo stalking l'anticamera direati più gravi: si comincia pedinando la propria ex moglie e si finisce colcommettere abusi sessuali e omicidi. |





