| BORSA: IN CALO (-1,33%), TELECOM CONTROCORRENTE +0,6% |
|
Milano, 5 febbraio 2010 - 10:40 ![]() Piazza Affari tentenna, scivola e poi recupera ma la seduta e', in scia con le altre Borse in Europa, impostata al ribasso. Il Ftse Mib cede l'1,33% a 21.123 punti. Tra i pochi titoli in controtendenza in evidenza Telecom, che sale dello 0,65% a 1,089 euro. Bene anche Snam Rete Gas (+0,29%), mentre riesce a contenere il calo Enel (-0,20%) che ieri ha diffuso i dati preliminari del 2009 che ha visto ricavi in crescita del 4,6% e un margine operativo lordo in rialzo dell'11,9% a 16 miliardi di euro. Risultati in linea con le attese degli analisti ma, ''nonostante i numeri rassicuranti - commentano gli analisti di Barclays Capital che confermano il giudizio 'equal weight' e un prezzo obiettivo a 3,7 euro -, siamo preoccupati per le prospettive dei prezzi dell'energia elettrica sia per l'Italia e la Spagna''. Eni cede l'1,45%, Saipem il 2,09 per cento. Debole Fiat (-3,77%) con Chevreux che conferma il suo giudizio 'underperform' ed Exor che lascia il 2,76 per cento. Scivolone per Pirelli che lascia il 3,26 per cento. In calo, ma contenuto, Atlantia (-1,03%) e Autogrill (-1,77%). Sempre pesanti le banche, con Unicredit in ribasso del 2,56%, Intesa Sanpaolo del 2,16%, Mediobanca dello 0,98 per cento. fonte: ANSA |






